La filosofia





” Adoro dipingere i fiori perché sono una metafora della vita: i fiori, infatti, ci insegnano a cogliere il momento. Un fiore rappresenta la transizione tra seme e frutto, un momento importante di trasformazione e una testimonianza del processo botanico. Un fiore rappresenta il qui e ora e ci ricorda di essere se stessi con la bellezza del momento presente. Un fiore ispira alla purezza dell’arte e permette alla intuizione e alla creatività di esprimere il ciclo della vita in simboli che rispettino l’esistenza di ognuno”

Astratto floreale
L'accensione creativa nasce e si sviluppa da un sentire colmo di stupore ed emozione. Da questo stato d'animo nasce la nuova necessità di esprimere un'immagine pittorica che è costituita da piccoli tocchi e segni come fossero punti di luce. Colori pulsanti, sfumature brillanti che mescolandosi sulla tela sviluppano contrasti prospettici. Spesso il quadro si trasforma in un giardino incantato dove fiorisce una espressione astratta, libera, fantastica e creativa. Il quadro è la specchiatura di un giardino interiore.
Flora informale
Per aderire al bisogno emerso dalla mia ricerca espressiva ho scoperto una policromia forte e intensa, capace di liberarmi da una forma precostituita dal segno. In questo modo ho potuto scoprire la possibilità di rappresentare con pennellate dense, ritmate, policrome, colme di luce e bellezza i fiori che spesso sono la metafora attraverso cui esprimo sentimenti e stati d’animo.
Simbolica floreale
L'incontro con la natura, con i suoi paesaggi, la sua incredibile creatività nelle forme, nei colori, nella luce è stato per me la scoperta e la possibilità di esprimere me stessa e le mie emozioni attraverso la pittura. Percepire un fiore, la forma di un albero, un raggio di luce, una vibrazione estetica che corrisponde esattamente a un momento di bellezza. È uno stato straordinario e privilegiato, una creatività che inebria e si sprigiona, ma è anche una sofferenza. Infatti, nell’attimo stesso in cui un quadro è terminato ci si rende conto che non aderisce mai perfettamente a ciò che la percezione creativa aveva stimolato. Si vive, così, un processo continuo di specchiatura di sé finalizzato alla comprensione. Flora simbolica è una tappa di questo cammino.
Spirituale astratto
La vita di una artista è spesso sconvolta e segnata da esperienze e relazioni dolorose, ingigantite dalla fatica di filtrare la realtà attraverso una sensibilità forte e rara. Vi è quindi la necessità di ritornare in sé e cercare quei sentieri profondi, esistenziali, che non sono esprimibili in forme, ma solo attraverso luci e colori. C’è necessità di silenzio, un bisogno di risposte alle proprie domande. Qual è il valore artistico che sto esprimendo? Che artista sono? Come mi posso calare in coerenza con il mio sentire originale artistico? Come mi sto avvicinando al mistero della vita? Durante questa ricerca riaffiorano segni e forme che riconducono a una pacificazione esistenziale. Nasce la mia pittura Spirituale Astratta.
Informale spirituale
Quando l’armonia interiore scaturisce da un momento di vita presente e cosciente crea una magia poetica che tutto dilata e trasforma in levità e luce. È un pensiero di stelle che non può restare sospeso e cerca l’espressione artistica che meglio lo possa rappresentare. La tecnica e le materie pittoriche scelte diventano, dunque, una ulteriore possibilità di conoscenza.
Astratto materico

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